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Il Link identifier #identifier__39499-1Corso di Laurea Magistrale in Scienze giuridiche per le nuove tecnologie copre un’ampia serie di questioni riguardanti le attuali dinamiche e trasformazioni giuridiche nel contesto della rivoluzione tecnologica. Essendo un programma impegnato nell’insegnamento basato sulla ricerca, si basa sulla solida esperienza del Dipartimento di Giurisprudenza in questo settore. Il programma di studi è intrinsecamente interdisciplinare e basato sulla comparazione, consentendo agli studenti di impegnarsi nell’analisi di problemi giuridici complessi. È caratterizzato da una struttura flessibile che consente agli studenti di adattarlo ai loro interessi e alle loro esigenze.

Le attività formative principali del primo anno comprendono corsi introduttivi al diritto, all’economia e alla tecnologia e al diritto europeo e comparato dei dati. Un ricco menu di corsi elettivi integra i corsi più tradizionali (ad esempio, Diritto dell’UE, Diritto internazionale, Storia del diritto, Sistemi giuridici comparati) a quelli più innovativi (ad esempio, Diritto comparato dei mercati digitali, Economia della concorrenza e dell’innovazione digitale, Filosofia giuridica in una prospettiva globale, Biodiritto, ecc.)

All’inizio del secondo anno, gli studenti possono specializzarsi scegliendo il curriculum Business & Markets o Transnational Law & Fundamental Rights. Gli studenti possono scegliere tra un’ampia gamma di argomenti che coprono questioni fondamentali attraverso attività basate sull’interazione e su metodi di insegnamento innovativi, tra cui cliniche legali e gare di moot court. I dibattiti in aula permettono di conoscere gli sviluppi giuridici contemporanei, consentendo un impegno critico sensibile alle prospettive disciplinari.

I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Scienze giuridiche per le nuove tecnologie possono aspettarsi di:

  • diventare esperti negli aspetti legali dell’innovazione tecnologica, dell’intelligenza artificiale e della gestione dei dati, della cybersicurezza e della promozione dei diritti fondamentali in queste aree;
  • essere in grado di collaborare con gli esperti di tecnologia, grazie alla loro conoscenza multidisciplinare dell’innovazione giuridica e della sua analisi economica;
  • possedere capacità giuridiche multidimensionali, che tengano conto sia della prospettiva storica che di quella filosofica, consentendo loro di guardare al diritto da un punto di vista comparativo e internazionale in termini pratici, anche grazie alla partecipazione a cliniche legali e a gare di moot court.
Michele Sancioni 12 Settembre 2023