Il corso intende approfondire la dimensione costituzionale in cui si inserisce lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale (IA), analizzando le opportunità e i rischi per i diritti e le libertà della persona derivanti dall’innovazione tecnologica, esaminando inoltre il contributo che i principi costituzionali possono offrire nell’orientare il quadro regolamentare applicabile all’IA.
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza di base sulle dinamiche connesse all’implementazione dei sistemi artificiali e saranno in grado di cogliere l’impatto che l’IA può determinare sui principali ambiti del rapporto Stato-cittadino.
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza di base sulle dinamiche connesse all’implementazione dei sistemi artificiali e saranno in grado di cogliere l’impatto che l’IA può determinare sui principali ambiti del rapporto Stato-cittadino.
scheda docente
materiale didattico
L’analisi è condotta alla luce del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), della legge 23 settembre 2025, n. 132, del Regolamento (UE) 2026/1744 (Digital Omnibus sull’IA), della direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2) e del d.lgs. 4 settembre 2024, n. 138.
Al termine del corso, gli studenti sapranno ricostruire i principali modelli di governance dell'IA e della cybersicurezza, individuare gli obblighi fondamentali e valutare i relativi impatti sul rapporto tra pubblici poteri e cittadini.
Parte generale
1) Introduzione alla regolazione europea della società digitale
2) Le fonti del diritto dell’Unione europea per la disciplina della società digitale
3) La disciplina del “rischio digitale”
4) Autorità indipendenti e di governo della società digitale
5) Il Regolamento europeo sulla IA come parte integrante della normativa UE per il decennio digitale europeo 2030
6) La definizione di Intelligenza Artificiale fra Regolamento europeo e norma tecnica internazionale. L’«uso umano degli esseri umani» e l’uso tecnico delle macchine
7) Obiettivi, ambito di applicazione e principi fondamentali dell’AI Act
8) Le pratiche di IA vietate e i sistemi di IA ad alto rischio: metodi e strumenti per la società del “rischio digitale”
9) La regolazione dei modelli di IA per finalità generali
10) Gli spazi di sperimentazione normativa o anche regulatory sandboxes nell’AI Act
11) Autorità, governo, attuazione dell’AI Act
12) La legge italiana in materia di IA. Una prima lettura
13) La disciplina della cybersecurity nell’Unione europea e in Italia
14) Costituzione, Cybersicurezza e Pubblica amministrazione
15) Le amministrazioni pubbliche alla prova della sfida digitale
16) Inquadramento costituzionale e quadro normativo di riferimento della cybersecurity nelle pubbliche amministrazioni
Parte speciale
Impatti dell’IA su specifiche aree del rapporto Stato-cittadino: IA e data protection; IA e sanità; IA e piattaforme online (anche con riferimento alla tutela del consumatore); cybersecurity e pubblica amministrazione.
1) S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, F. Pizzetti, La regolazione europea della società digitale, Giappichelli, Torino, 2024, capp. I-IV, pp. 1-106;
2) S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, F. Pizzetti, La regolazione europea dell’intelligenza artificiale nella società digitale, Giappichelli, Torino, 2025 (tutto);
3) G. Finocchiaro, Diritto dell’intelligenza artificiale, Zanichelli, Bologna, 2025, cap. 10 («La legge italiana in materia di IA. Una prima lettura»).
Parte generale – Cybersicurezza
1) S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, F. Pizzetti, La regolazione europea della società digitale, Giappichelli, Torino, 2024, cap. VIII («La disciplina della cybersecurity nell'Unione europea e in Italia»);
2) C. Colapietro (a cura di), La cybercompliance nelle pubbliche amministrazioni. Profili di diritto costituzionale e pubblico, Editoriale Scientifica, Napoli, 2025, introduzione, capitoli 1 e 2.
Parte speciale/seminariale
I frequentanti studieranno i temi della parte speciale sui materiali didattici messi a disposizione durante il corso. Per i non frequentanti, oltre ai testi della parte generale, sono indicati:
1) A. D’Aloia (a cura di), Intelligenza artificiale e diritto, FrancoAngeli, Milano, 2023, capp. 16, 17, 18, 19;
2) G. Finocchiaro, Diritto dell’intelligenza artificiale, Zanichelli, Bologna, 2025, cap. 9 («Responsabilità delle piattaforme e tutela dei consumatori»);
3) C. Colapietro (a cura di), La cybercompliance nelle pubbliche amministrazioni. Profili di diritto costituzionale e pubblico, Editoriale Scientifica, Napoli, 2025, capitoli 3 e 4.
Programma
Il corso approfondisce la dimensione costituzionale entro la quale si collocano lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale e la costruzione della Cybersicurezza. I due ambiti sono esaminati come componenti autonome e tra loro connesse della società digitale, con particolare attenzione alle opportunità e ai rischi per i diritti e le libertà della persona, all’eguaglianza sostanziale, alla sicurezza, alla responsabilità pubblica e alla continuità dei servizi essenziali.L’analisi è condotta alla luce del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), della legge 23 settembre 2025, n. 132, del Regolamento (UE) 2026/1744 (Digital Omnibus sull’IA), della direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2) e del d.lgs. 4 settembre 2024, n. 138.
Al termine del corso, gli studenti sapranno ricostruire i principali modelli di governance dell'IA e della cybersicurezza, individuare gli obblighi fondamentali e valutare i relativi impatti sul rapporto tra pubblici poteri e cittadini.
Parte generale
1) Introduzione alla regolazione europea della società digitale
2) Le fonti del diritto dell’Unione europea per la disciplina della società digitale
3) La disciplina del “rischio digitale”
4) Autorità indipendenti e di governo della società digitale
5) Il Regolamento europeo sulla IA come parte integrante della normativa UE per il decennio digitale europeo 2030
6) La definizione di Intelligenza Artificiale fra Regolamento europeo e norma tecnica internazionale. L’«uso umano degli esseri umani» e l’uso tecnico delle macchine
7) Obiettivi, ambito di applicazione e principi fondamentali dell’AI Act
8) Le pratiche di IA vietate e i sistemi di IA ad alto rischio: metodi e strumenti per la società del “rischio digitale”
9) La regolazione dei modelli di IA per finalità generali
10) Gli spazi di sperimentazione normativa o anche regulatory sandboxes nell’AI Act
11) Autorità, governo, attuazione dell’AI Act
12) La legge italiana in materia di IA. Una prima lettura
13) La disciplina della cybersecurity nell’Unione europea e in Italia
14) Costituzione, Cybersicurezza e Pubblica amministrazione
15) Le amministrazioni pubbliche alla prova della sfida digitale
16) Inquadramento costituzionale e quadro normativo di riferimento della cybersecurity nelle pubbliche amministrazioni
Parte speciale
Impatti dell’IA su specifiche aree del rapporto Stato-cittadino: IA e data protection; IA e sanità; IA e piattaforme online (anche con riferimento alla tutela del consumatore); cybersecurity e pubblica amministrazione.
Testi Adottati
Parte generale – Intelligenza Artificiale1) S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, F. Pizzetti, La regolazione europea della società digitale, Giappichelli, Torino, 2024, capp. I-IV, pp. 1-106;
2) S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, F. Pizzetti, La regolazione europea dell’intelligenza artificiale nella società digitale, Giappichelli, Torino, 2025 (tutto);
3) G. Finocchiaro, Diritto dell’intelligenza artificiale, Zanichelli, Bologna, 2025, cap. 10 («La legge italiana in materia di IA. Una prima lettura»).
Parte generale – Cybersicurezza
1) S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, F. Pizzetti, La regolazione europea della società digitale, Giappichelli, Torino, 2024, cap. VIII («La disciplina della cybersecurity nell'Unione europea e in Italia»);
2) C. Colapietro (a cura di), La cybercompliance nelle pubbliche amministrazioni. Profili di diritto costituzionale e pubblico, Editoriale Scientifica, Napoli, 2025, introduzione, capitoli 1 e 2.
Parte speciale/seminariale
I frequentanti studieranno i temi della parte speciale sui materiali didattici messi a disposizione durante il corso. Per i non frequentanti, oltre ai testi della parte generale, sono indicati:
1) A. D’Aloia (a cura di), Intelligenza artificiale e diritto, FrancoAngeli, Milano, 2023, capp. 16, 17, 18, 19;
2) G. Finocchiaro, Diritto dell’intelligenza artificiale, Zanichelli, Bologna, 2025, cap. 9 («Responsabilità delle piattaforme e tutela dei consumatori»);
3) C. Colapietro (a cura di), La cybercompliance nelle pubbliche amministrazioni. Profili di diritto costituzionale e pubblico, Editoriale Scientifica, Napoli, 2025, capitoli 3 e 4.
Modalità Erogazione
Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali.Modalità Frequenza
Frequenza facoltativa.Modalità Valutazione
La valutazione verrà svolta tramite esame orale, con 3/4 domande relative al programma di esame. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale terrà conto del livello e la qualità della conoscenza degli argomenti; della capacità di analizzare un tema in modo critico; della logica delle argomentazioni a sostegno di una tesi; nonché, dell’utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina oggetto di studio.