Curriculum
scheda docente
materiale didattico
Diritto e norme. Normativismo. Assunzioni e problemi.
Il concetto di “norma giuridica”. Una distinzione di base: atti linguistici, enunciati, significati. La distinzione applicata al diritto. Esempi. “Atto normativo”: definizione. Atti e documenti normativi.
“Disposizione”: definizione. “Norma giuridica”: definizione. Chiarimento sulle norme e la loro formulazione. Disposizioni e norme giuridiche: distinzioni e interazioni.
"Norma giuridica" in senso stretto e in senso ampio. Caratteristiche delle norme giuridiche in senso stretto: a) carattere prescrittivo; b) struttura condizionale; c) carattere generale e astratto.
Norme giuridiche in senso ampio o generico. Un elenco di tipologie di norme giuridiche in senso ampio: 1. Norme che conferiscono poteri; 2. Norme permissive; 3. Norme definitorie; 4. Norme interpretative; 5. Norme di rinvio; 6. Norme sull’efficacia di norme; 7. Norme sui conflitti tra norme; 8. Norme abrogatrici; 9. Norme costitutive. La distinzione tra le norme giuridiche «in senso stretto» e «in senso ampio»: utilità e limiti.
Principi giuridici: approssimazione. I principi quanto norme giuridiche «fondamentali». I principi come norme indeterminate. I principi come norme «defettibili». I principi come norme generiche. Tre classificazioni dei principi: costituzionali e infra-costituzionali; generali e “settoriali”; espressi e inespressi.
La costituzione come fonte del diritto. Accezioni del termine “costituzione”. Funzioni della costituzione.
Costituzionalismo “vecchio”, costituzionalismo “nuovo”. Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche. 1) Il carattere giuridico della costituzione (e dei diritti fondamentali); 2) L’ampiezza del catalogo dei diritti; 3) La “direzione” dei diritti fondamentali.
Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche (continuazione): 4) Centralità del potere giudiziario; 5) La dimensione sovranazionale.
Le variabili del modello del costituzionalismo. Costituzionalismo, Stato costituzionale, “neocostituzionalismo”.
Costituzionalismo e interpretazione. La supremazia assiologica della costituzione. Applicazione giudiziaria della costituzione. Principi e interpretazione. Tecniche ponderative. Argomenti comparativi e dialogo tra le corti. Sostanzialismo.
Il costituzionalismo dei diritti: un paradigma in discussione. Le aspirazioni e le aporie del costituzionalismo dei diritti: 1) diritti deboli e limitati; 2) proliferazione dei diritti.
Le aporie del costituzionalismo dei diritti (continuazione): 3) diritti veri e diritti “di carta”; 4) diritti che costano e diritti che non costano; 5) il gioco a somma zero dei diritti; 6) diritti e conflitto sociale e valoriale. Conclusioni.
La “grammatica” dei diritti. La possibilità di una teoria dei diritti. Elementi di una teoria dei diritti soggettivi: 1) Il contenuto dei diritti. Tipologie di diritti.
Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 2) La struttura dei diritti. “Atomi” e “molecole” nei diritti. Diritti, ragioni, interessi. “Nucleo” e “perimetro protettivo” dei diritti.
Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 3) Norme attributive di diritti: a) contenuto; b) fonti; c) struttura; d) formulazione
Implicazioni di una “grammatica” dei diritti: a) la correlatività tra diritto e obbligo; b) il posto della tutela giurisdizionale; c) diritti positivi e diritti negativi; d) la complessità interna dei diritti.
Diritti fondamentali. Dai diritti soggettivi ai diritti fondamentali. Per una definizione di “diritto fondamentale”. Definizioni estensionali. Definizioni contenutistiche. Una definizione formale: i diritti fondamentali come diritti attribuiti da norme superiori.
Chiarimenti e approfondimenti della definizione formale di “diritti fondamentali”: a) sulla “superiorità” delle norme che attribuiscono diritti fondamentali; b) Costituzione e dintorni; c) i diritti fondamentali tra valori, principi e regole: diritti fondamentali e principi.
I diritti fondamentali tra valori, principi e regole (continuazione): dai principi alle regole e dai principi ai valori. Diritti “non scritti”.
Limitabilità e inviolabilità dei diritti fondamentali. Il problema: il costituzionalismo e la limitabilità dei diritti. I diritti fondamentali nel prisma della ponderazione. Il diritto costituzionale “per principi” e l’inevitabilità del bilanciamento.
Strategie di aggiramento del bilanciamento. Prima strategia: scrittura costituzionale rigorosa e minimalismo dei diritti. Seconda strategia: diritto costituzionale per regole. Terza strategia: eclissi della giuridicità dei diritti fondamentali.
Il miraggio dei diritti assoluti. Il senso dell’inviolabilità dei diritti fondamentali.
Il costituzionalismo dei diritti: argomenti per un bilancio. I “diritti di carta” e il problema dell’effettività. Proliferazione e interdipendenza dei diritti.
+ Diritti vs. democrazia (ovvero: dallo Stato costituzionale allo Stato giurisdizionale).
Diritti, democrazia, giurisdizione: 1) Diritti vs. democrazia? 2) Diritti e discrezionalità giudiziale.
Diritti, democrazia, giurisdizione (continuazione): 3) Da “chi ha l’ultima parola” alla “cultura della giustificazione”. Conclusioni.
- GUASTINI, Riccardo - La sintassi del diritto, Giappichelli, 2011.
- PINO, Giorgio - Teoria analitica del diritto I. La norma giuridica, ETS, 2016.
- PINO, Giorgio - Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, Il Mulino, 2017.
Tutti i testi saranno forniti dal docente e caricati su Moodle. Non occorre acquistare libri.
Mutuazione: 20110979 Costituzionalismo e teoria del diritto in GIURISPRUDENZA LMG/01 R BAQUERIZO MINUCHE JORGE ORSON
Programma
Introduzione: che cos’è la teoria generale del diritto?Diritto e norme. Normativismo. Assunzioni e problemi.
Il concetto di “norma giuridica”. Una distinzione di base: atti linguistici, enunciati, significati. La distinzione applicata al diritto. Esempi. “Atto normativo”: definizione. Atti e documenti normativi.
“Disposizione”: definizione. “Norma giuridica”: definizione. Chiarimento sulle norme e la loro formulazione. Disposizioni e norme giuridiche: distinzioni e interazioni.
"Norma giuridica" in senso stretto e in senso ampio. Caratteristiche delle norme giuridiche in senso stretto: a) carattere prescrittivo; b) struttura condizionale; c) carattere generale e astratto.
Norme giuridiche in senso ampio o generico. Un elenco di tipologie di norme giuridiche in senso ampio: 1. Norme che conferiscono poteri; 2. Norme permissive; 3. Norme definitorie; 4. Norme interpretative; 5. Norme di rinvio; 6. Norme sull’efficacia di norme; 7. Norme sui conflitti tra norme; 8. Norme abrogatrici; 9. Norme costitutive. La distinzione tra le norme giuridiche «in senso stretto» e «in senso ampio»: utilità e limiti.
Principi giuridici: approssimazione. I principi quanto norme giuridiche «fondamentali». I principi come norme indeterminate. I principi come norme «defettibili». I principi come norme generiche. Tre classificazioni dei principi: costituzionali e infra-costituzionali; generali e “settoriali”; espressi e inespressi.
La costituzione come fonte del diritto. Accezioni del termine “costituzione”. Funzioni della costituzione.
Costituzionalismo “vecchio”, costituzionalismo “nuovo”. Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche. 1) Il carattere giuridico della costituzione (e dei diritti fondamentali); 2) L’ampiezza del catalogo dei diritti; 3) La “direzione” dei diritti fondamentali.
Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche (continuazione): 4) Centralità del potere giudiziario; 5) La dimensione sovranazionale.
Le variabili del modello del costituzionalismo. Costituzionalismo, Stato costituzionale, “neocostituzionalismo”.
Costituzionalismo e interpretazione. La supremazia assiologica della costituzione. Applicazione giudiziaria della costituzione. Principi e interpretazione. Tecniche ponderative. Argomenti comparativi e dialogo tra le corti. Sostanzialismo.
Il costituzionalismo dei diritti: un paradigma in discussione. Le aspirazioni e le aporie del costituzionalismo dei diritti: 1) diritti deboli e limitati; 2) proliferazione dei diritti.
Le aporie del costituzionalismo dei diritti (continuazione): 3) diritti veri e diritti “di carta”; 4) diritti che costano e diritti che non costano; 5) il gioco a somma zero dei diritti; 6) diritti e conflitto sociale e valoriale. Conclusioni.
La “grammatica” dei diritti. La possibilità di una teoria dei diritti. Elementi di una teoria dei diritti soggettivi: 1) Il contenuto dei diritti. Tipologie di diritti.
Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 2) La struttura dei diritti. “Atomi” e “molecole” nei diritti. Diritti, ragioni, interessi. “Nucleo” e “perimetro protettivo” dei diritti.
Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 3) Norme attributive di diritti: a) contenuto; b) fonti; c) struttura; d) formulazione
Implicazioni di una “grammatica” dei diritti: a) la correlatività tra diritto e obbligo; b) il posto della tutela giurisdizionale; c) diritti positivi e diritti negativi; d) la complessità interna dei diritti.
Diritti fondamentali. Dai diritti soggettivi ai diritti fondamentali. Per una definizione di “diritto fondamentale”. Definizioni estensionali. Definizioni contenutistiche. Una definizione formale: i diritti fondamentali come diritti attribuiti da norme superiori.
Chiarimenti e approfondimenti della definizione formale di “diritti fondamentali”: a) sulla “superiorità” delle norme che attribuiscono diritti fondamentali; b) Costituzione e dintorni; c) i diritti fondamentali tra valori, principi e regole: diritti fondamentali e principi.
I diritti fondamentali tra valori, principi e regole (continuazione): dai principi alle regole e dai principi ai valori. Diritti “non scritti”.
Limitabilità e inviolabilità dei diritti fondamentali. Il problema: il costituzionalismo e la limitabilità dei diritti. I diritti fondamentali nel prisma della ponderazione. Il diritto costituzionale “per principi” e l’inevitabilità del bilanciamento.
Strategie di aggiramento del bilanciamento. Prima strategia: scrittura costituzionale rigorosa e minimalismo dei diritti. Seconda strategia: diritto costituzionale per regole. Terza strategia: eclissi della giuridicità dei diritti fondamentali.
Il miraggio dei diritti assoluti. Il senso dell’inviolabilità dei diritti fondamentali.
Il costituzionalismo dei diritti: argomenti per un bilancio. I “diritti di carta” e il problema dell’effettività. Proliferazione e interdipendenza dei diritti.
+ Diritti vs. democrazia (ovvero: dallo Stato costituzionale allo Stato giurisdizionale).
Diritti, democrazia, giurisdizione: 1) Diritti vs. democrazia? 2) Diritti e discrezionalità giudiziale.
Diritti, democrazia, giurisdizione (continuazione): 3) Da “chi ha l’ultima parola” alla “cultura della giustificazione”. Conclusioni.
Testi Adottati
I testi adottati per la composizione del corso provengono da vari brani dei seguenti libri (che non saranno utilizzati integralmente):- GUASTINI, Riccardo - La sintassi del diritto, Giappichelli, 2011.
- PINO, Giorgio - Teoria analitica del diritto I. La norma giuridica, ETS, 2016.
- PINO, Giorgio - Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, Il Mulino, 2017.
Tutti i testi saranno forniti dal docente e caricati su Moodle. Non occorre acquistare libri.
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata, i quanto favorisce la comprensione dei materiali di studio.Modalità Valutazione
La valutazione avverrà tramite esame orale al termine del corso. Per superare l’esame è necessario ottenere almeno una valutazione sufficiente; in caso di esito positivo, verrà attribuito un voto in trentesimi.
scheda docente
materiale didattico
Diritto e norme. Normativismo. Assunzioni e problemi.
Il concetto di “norma giuridica”. Una distinzione di base: atti linguistici, enunciati, significati. La distinzione applicata al diritto. Esempi. “Atto normativo”: definizione. Atti e documenti normativi.
“Disposizione”: definizione. “Norma giuridica”: definizione. Chiarimento sulle norme e la loro formulazione. Disposizioni e norme giuridiche: distinzioni e interazioni.
"Norma giuridica" in senso stretto e in senso ampio. Caratteristiche delle norme giuridiche in senso stretto: a) carattere prescrittivo; b) struttura condizionale; c) carattere generale e astratto.
Norme giuridiche in senso ampio o generico. Un elenco di tipologie di norme giuridiche in senso ampio: 1. Norme che conferiscono poteri; 2. Norme permissive; 3. Norme definitorie; 4. Norme interpretative; 5. Norme di rinvio; 6. Norme sull’efficacia di norme; 7. Norme sui conflitti tra norme; 8. Norme abrogatrici; 9. Norme costitutive. La distinzione tra le norme giuridiche «in senso stretto» e «in senso ampio»: utilità e limiti.
Principi giuridici: approssimazione. I principi quanto norme giuridiche «fondamentali». I principi come norme indeterminate. I principi come norme «defettibili». I principi come norme generiche. Tre classificazioni dei principi: costituzionali e infra-costituzionali; generali e “settoriali”; espressi e inespressi.
La costituzione come fonte del diritto. Accezioni del termine “costituzione”. Funzioni della costituzione.
Costituzionalismo “vecchio”, costituzionalismo “nuovo”. Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche. 1) Il carattere giuridico della costituzione (e dei diritti fondamentali); 2) L’ampiezza del catalogo dei diritti; 3) La “direzione” dei diritti fondamentali.
Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche (continuazione): 4) Centralità del potere giudiziario; 5) La dimensione sovranazionale.
Le variabili del modello del costituzionalismo. Costituzionalismo, Stato costituzionale, “neocostituzionalismo”.
Costituzionalismo e interpretazione. La supremazia assiologica della costituzione. Applicazione giudiziaria della costituzione. Principi e interpretazione. Tecniche ponderative. Argomenti comparativi e dialogo tra le corti. Sostanzialismo.
Il costituzionalismo dei diritti: un paradigma in discussione. Le aspirazioni e le aporie del costituzionalismo dei diritti: 1) diritti deboli e limitati; 2) proliferazione dei diritti.
Le aporie del costituzionalismo dei diritti (continuazione): 3) diritti veri e diritti “di carta”; 4) diritti che costano e diritti che non costano; 5) il gioco a somma zero dei diritti; 6) diritti e conflitto sociale e valoriale. Conclusioni.
La “grammatica” dei diritti. La possibilità di una teoria dei diritti. Elementi di una teoria dei diritti soggettivi: 1) Il contenuto dei diritti. Tipologie di diritti.
Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 2) La struttura dei diritti. “Atomi” e “molecole” nei diritti. Diritti, ragioni, interessi. “Nucleo” e “perimetro protettivo” dei diritti.
Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 3) Norme attributive di diritti: a) contenuto; b) fonti; c) struttura; d) formulazione
Implicazioni di una “grammatica” dei diritti: a) la correlatività tra diritto e obbligo; b) il posto della tutela giurisdizionale; c) diritti positivi e diritti negativi; d) la complessità interna dei diritti.
Diritti fondamentali. Dai diritti soggettivi ai diritti fondamentali. Per una definizione di “diritto fondamentale”. Definizioni estensionali. Definizioni contenutistiche. Una definizione formale: i diritti fondamentali come diritti attribuiti da norme superiori.
Chiarimenti e approfondimenti della definizione formale di “diritti fondamentali”: a) sulla “superiorità” delle norme che attribuiscono diritti fondamentali; b) Costituzione e dintorni; c) i diritti fondamentali tra valori, principi e regole: diritti fondamentali e principi.
I diritti fondamentali tra valori, principi e regole (continuazione): dai principi alle regole e dai principi ai valori. Diritti “non scritti”.
Limitabilità e inviolabilità dei diritti fondamentali. Il problema: il costituzionalismo e la limitabilità dei diritti. I diritti fondamentali nel prisma della ponderazione. Il diritto costituzionale “per principi” e l’inevitabilità del bilanciamento.
Strategie di aggiramento del bilanciamento. Prima strategia: scrittura costituzionale rigorosa e minimalismo dei diritti. Seconda strategia: diritto costituzionale per regole. Terza strategia: eclissi della giuridicità dei diritti fondamentali.
Il miraggio dei diritti assoluti. Il senso dell’inviolabilità dei diritti fondamentali.
Il costituzionalismo dei diritti: argomenti per un bilancio. I “diritti di carta” e il problema dell’effettività. Proliferazione e interdipendenza dei diritti.
+ Diritti vs. democrazia (ovvero: dallo Stato costituzionale allo Stato giurisdizionale).
Diritti, democrazia, giurisdizione: 1) Diritti vs. democrazia? 2) Diritti e discrezionalità giudiziale.
Diritti, democrazia, giurisdizione (continuazione): 3) Da “chi ha l’ultima parola” alla “cultura della giustificazione”. Conclusioni.
- GUASTINI, Riccardo - La sintassi del diritto, Giappichelli, 2011.
- PINO, Giorgio - Teoria analitica del diritto I. La norma giuridica, ETS, 2016.
- PINO, Giorgio - Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, Il Mulino, 2017.
Tutti i testi saranno forniti dal docente e caricati su Moodle. Non occorre acquistare libri.
Mutuazione: 20110979 Costituzionalismo e teoria del diritto in GIURISPRUDENZA LMG/01 R BAQUERIZO MINUCHE JORGE ORSON
Programma
Introduzione: che cos’è la teoria generale del diritto?Diritto e norme. Normativismo. Assunzioni e problemi.
Il concetto di “norma giuridica”. Una distinzione di base: atti linguistici, enunciati, significati. La distinzione applicata al diritto. Esempi. “Atto normativo”: definizione. Atti e documenti normativi.
“Disposizione”: definizione. “Norma giuridica”: definizione. Chiarimento sulle norme e la loro formulazione. Disposizioni e norme giuridiche: distinzioni e interazioni.
"Norma giuridica" in senso stretto e in senso ampio. Caratteristiche delle norme giuridiche in senso stretto: a) carattere prescrittivo; b) struttura condizionale; c) carattere generale e astratto.
Norme giuridiche in senso ampio o generico. Un elenco di tipologie di norme giuridiche in senso ampio: 1. Norme che conferiscono poteri; 2. Norme permissive; 3. Norme definitorie; 4. Norme interpretative; 5. Norme di rinvio; 6. Norme sull’efficacia di norme; 7. Norme sui conflitti tra norme; 8. Norme abrogatrici; 9. Norme costitutive. La distinzione tra le norme giuridiche «in senso stretto» e «in senso ampio»: utilità e limiti.
Principi giuridici: approssimazione. I principi quanto norme giuridiche «fondamentali». I principi come norme indeterminate. I principi come norme «defettibili». I principi come norme generiche. Tre classificazioni dei principi: costituzionali e infra-costituzionali; generali e “settoriali”; espressi e inespressi.
La costituzione come fonte del diritto. Accezioni del termine “costituzione”. Funzioni della costituzione.
Costituzionalismo “vecchio”, costituzionalismo “nuovo”. Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche. 1) Il carattere giuridico della costituzione (e dei diritti fondamentali); 2) L’ampiezza del catalogo dei diritti; 3) La “direzione” dei diritti fondamentali.
Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche (continuazione): 4) Centralità del potere giudiziario; 5) La dimensione sovranazionale.
Le variabili del modello del costituzionalismo. Costituzionalismo, Stato costituzionale, “neocostituzionalismo”.
Costituzionalismo e interpretazione. La supremazia assiologica della costituzione. Applicazione giudiziaria della costituzione. Principi e interpretazione. Tecniche ponderative. Argomenti comparativi e dialogo tra le corti. Sostanzialismo.
Il costituzionalismo dei diritti: un paradigma in discussione. Le aspirazioni e le aporie del costituzionalismo dei diritti: 1) diritti deboli e limitati; 2) proliferazione dei diritti.
Le aporie del costituzionalismo dei diritti (continuazione): 3) diritti veri e diritti “di carta”; 4) diritti che costano e diritti che non costano; 5) il gioco a somma zero dei diritti; 6) diritti e conflitto sociale e valoriale. Conclusioni.
La “grammatica” dei diritti. La possibilità di una teoria dei diritti. Elementi di una teoria dei diritti soggettivi: 1) Il contenuto dei diritti. Tipologie di diritti.
Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 2) La struttura dei diritti. “Atomi” e “molecole” nei diritti. Diritti, ragioni, interessi. “Nucleo” e “perimetro protettivo” dei diritti.
Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 3) Norme attributive di diritti: a) contenuto; b) fonti; c) struttura; d) formulazione
Implicazioni di una “grammatica” dei diritti: a) la correlatività tra diritto e obbligo; b) il posto della tutela giurisdizionale; c) diritti positivi e diritti negativi; d) la complessità interna dei diritti.
Diritti fondamentali. Dai diritti soggettivi ai diritti fondamentali. Per una definizione di “diritto fondamentale”. Definizioni estensionali. Definizioni contenutistiche. Una definizione formale: i diritti fondamentali come diritti attribuiti da norme superiori.
Chiarimenti e approfondimenti della definizione formale di “diritti fondamentali”: a) sulla “superiorità” delle norme che attribuiscono diritti fondamentali; b) Costituzione e dintorni; c) i diritti fondamentali tra valori, principi e regole: diritti fondamentali e principi.
I diritti fondamentali tra valori, principi e regole (continuazione): dai principi alle regole e dai principi ai valori. Diritti “non scritti”.
Limitabilità e inviolabilità dei diritti fondamentali. Il problema: il costituzionalismo e la limitabilità dei diritti. I diritti fondamentali nel prisma della ponderazione. Il diritto costituzionale “per principi” e l’inevitabilità del bilanciamento.
Strategie di aggiramento del bilanciamento. Prima strategia: scrittura costituzionale rigorosa e minimalismo dei diritti. Seconda strategia: diritto costituzionale per regole. Terza strategia: eclissi della giuridicità dei diritti fondamentali.
Il miraggio dei diritti assoluti. Il senso dell’inviolabilità dei diritti fondamentali.
Il costituzionalismo dei diritti: argomenti per un bilancio. I “diritti di carta” e il problema dell’effettività. Proliferazione e interdipendenza dei diritti.
+ Diritti vs. democrazia (ovvero: dallo Stato costituzionale allo Stato giurisdizionale).
Diritti, democrazia, giurisdizione: 1) Diritti vs. democrazia? 2) Diritti e discrezionalità giudiziale.
Diritti, democrazia, giurisdizione (continuazione): 3) Da “chi ha l’ultima parola” alla “cultura della giustificazione”. Conclusioni.
Testi Adottati
I testi adottati per la composizione del corso provengono da vari brani dei seguenti libri (che non saranno utilizzati integralmente):- GUASTINI, Riccardo - La sintassi del diritto, Giappichelli, 2011.
- PINO, Giorgio - Teoria analitica del diritto I. La norma giuridica, ETS, 2016.
- PINO, Giorgio - Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, Il Mulino, 2017.
Tutti i testi saranno forniti dal docente e caricati su Moodle. Non occorre acquistare libri.
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata, i quanto favorisce la comprensione dei materiali di studio.Modalità Valutazione
La valutazione avverrà tramite esame orale al termine del corso. Per superare l’esame è necessario ottenere almeno una valutazione sufficiente; in caso di esito positivo, verrà attribuito un voto in trentesimi.