Il corso si propone i seguenti obbiettivi formativi:
a) acquisire familiarità con i principali autori e le teorie che hanno influenzato la cultura giuridica contemporanea; b) acquisire competenze in merito ai principali concetti elaborati dalla teoria del diritto c) sviluppare un approccio critico al diritto e alla cultura giuridica.
a) acquisire familiarità con i principali autori e le teorie che hanno influenzato la cultura giuridica contemporanea; b) acquisire competenze in merito ai principali concetti elaborati dalla teoria del diritto c) sviluppare un approccio critico al diritto e alla cultura giuridica.
scheda docente
materiale didattico
Il linguaggio tecnico non giuridico. Perché il LG ricorre a tecnicismi e tecnicizzazioni? I confini tra gli strati linguistici (nel LG). Perché i tecnicismi e tecnicizzazioni possono avere un’origine varia? Il linguaggio del diritto come linguaggio “amministrato”.
Problemi di comprensione del linguaggio giuridico: generalità. Problemi semantici e problemi pragmatici: approssimazione. Problemi pragmatici:
forma e funzione degli atti linguistici; fattori spiegativi; due tipi di casi (di problemi pragmatici); primo caso + esempi; secondo caso + esempi.
Ambiguità: definizione. Forme di ambiguità + esempi. Relatività dei problemi di ambiguità. L’ambiguità semantica nel diritto. Il caso Nix v. Hedden (ambiguità semantica in un caso di diritto tributario).
L’ambiguità sintattica nel diritto: casi + esempi. L’ambiguità pragmatica nel diritto: casi. Vaghezza: definizione. Esempi nel linguaggio ordinario. Carattere “riflessivo” della vaghezza. La vaghezza come caratteristica del linguaggio ordinario.
La vaghezza nel linguaggio giuridico. Esempi di vaghezza nel diritto. Analisi della categoria “concetti giuridici indeterminati”. Esempio non tradizionale di vaghezza nel diritto. Esempio non ovvio di vaghezza nel diritto. Intermezzo: il caso MacLennan v. MacLennan (vaghezza in un caso di diritto di famiglia).
Diritto e norme. Normativismo. Assunzioni e problemi.
Una distinzione di base: atti linguistici, enunciati, significati. La distinzione applicata al diritto. Esempi. “Atto normativo”: definizione. Atti e documenti normativi.
“Disposizione”: definizione. “Norma giuridica”: definizione. Chiarimento sulle norme e la loro formulazione. Disposizioni e norme giuridiche: distinzioni e interazioni.
“Norma giuridica” in senso stretto e in senso ampio. Caratteristiche delle norme giuridiche in senso stretto: a) carattere prescrittivo; b) struttura condizionale; c) carattere generale e astratto.
Norme giuridiche in senso ampio o generico. Un elenco di tipologie di norme giuridiche in senso ampio: 1. Norme che conferiscono poteri; 2. Norme permissive; 3. Norme definitorie; 4. Norme interpretative; 5. Norme di rinvio; 6. Norme sull’efficacia di norme; 7. Norme sui conflitti tra norme; 8. Norme abrogatrici; 9. Norme costitutive. La distinzione tra le norme giuridiche in senso stretto e in senso ampio: utilità e limiti.
Principi giuridici: approssimazione. I principi quanto norme giuridiche “fondamentali”. I principi come norme indeterminate. I principi come norme “defettibili”. I principi come norme generiche. Tre classificazioni dei principi: costituzionali e infra-costituzionali; generali e “settoriali”; espressi e inespressi.
Stato di diritto classico. Costituzionalismo classico. Stati totalitari. Il costituzionalismo contemporaneo. Costituzioni del dopoguerra: caratteristiche. Lo stato costituzionale di diritto. La «costituzionalizzazione» degli ordinamenti giuridici.
Costituzionalismo “vecchio”, costituzionalismo “nuovo”. Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche. 1) Il carattere giuridico della costituzione (e dei diritti fondamentali); 2) L’ampiezza del catalogo dei diritti; 3) La “direzione” dei diritti fondamentali.
Caratteristiche del costituzionalismo dei diritti (continuazione): 4) Centralità del potere giudiziario; 5) La dimensione sovranazionale. Le variabili del modello del costituzionalismo. Costituzionalismo, Stato costituzionale, “neocostituzionalismo”.
Costituzionalismo e interpretazione. La supremazia assiologica della costituzione. Applicazione giudiziaria della costituzione. Principi e interpretazione. Tecniche ponderative. Argomenti comparativi e dialogo tra le corti. Sostanzialismo.
Il costituzionalismo dei diritti: un paradigma in discussione. Le aspirazioni e le aporie del costituzionalismo dei diritti: 1) diritti deboli e limitati; 2) proliferazione dei diritti.
Le aporie del costituzionalismo dei diritti (continuazione): 3) diritti veri e diritti “di carta”; 4) diritti che costano e diritti che non costano; 5) il gioco a somma zero dei diritti; 6) diritti e conflitto sociale e valoriale. Conclusioni.
Diritti fondamentali. Dai diritti soggettivi ai diritti fondamentali. Per una definizione di “diritto fondamentale”. Definizioni estensionali. Definizioni contenutistiche. Una definizione formale: i diritti fondamentali come diritti attribuiti da norme superiori.
Chiarimenti e approfondimenti della definizione formale di “diritti fondamentali”: a) sulla “superiorità” delle norme che attribuiscono diritti fondamentali; b) Costituzione e dintorni; c) i diritti fondamentali tra valori, principi e regole: diritti fondamentali e principi.
I diritti fondamentali tra valori, principi e regole (continuazione): dai principi alle regole e dai principi ai valori. Diritti “non scritti”.
Limitabilità e inviolabilità dei diritti fondamentali. Il problema: il costituzionalismo e la limitabilità dei diritti. I diritti fondamentali nel prisma della ponderazione. Il diritto costituzionale “per principi” e l’inevitabilità del bilanciamento.
Strategie di aggiramento del bilanciamento. Prima strategia: scrittura costituzionale rigorosa e minimalismo dei diritti. Seconda strategia: diritto costituzionale per regole. Terza strategia: eclissi della giuridicità dei diritti fondamentali.
Il miraggio dei diritti assoluti. Il senso dell’inviolabilità dei diritti fondamentali.
Il costituzionalismo dei diritti: argomenti per un bilancio. I “diritti di carta” e il problema dell’effettività. Proliferazione e interdipendenza dei diritti. Conclusioni.
Alternative allo Stato costituzionale (SC)? Premessa. L’architettura sistemica dello SC. SC: fatto o interpretazione? Alternative digitali allo SC: 1) Stato liberista; 2) Stato di sicurezza; 3) Stato populista. Conclusioni.
La libertà nella storia della sicurezza. Libertas e securitas. Libertà-sicurezza. Il principio di libertà. Insicurezza e precauzione. Bilanciamenti tra libertà e sicurezza (introduzione).
Stato costituzionale contro governance locale. Nuovo terrorismo, rivoluzione mediatica, derive istituzionali. Derive politiche. Derive giuridiche. Una risposta (solo) politica. Una risposta (anche) giuridica.
Bilanciamenti tra libertà e sicurezza. Diritti individuali e beni collettivi. Sicurezza individuale. Sicurezza sociale. Il trilemma della sicurezza. Sicurezza pubblica o nazionale. Sicurezza “migratoria”. Conclusione.
Pubblica insicurezza e dominio della sragione. Tre fallacie sulla sicurezza. Legittima difesa. Tortura. Emergenza costituzionale. Una proposta.
- BOBBIO, Norberto - Teoria generale del diritto, Giappichelli, 1993.
- GUASTINI, Riccardo - La sintassi del diritto, Giappichelli, 2011.
- PINO, Giorgio - Teoria analitica del diritto I. La norma giuridica, ETS, 2016.
- PINO, Giorgio - Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, Il Mulino, 2017.
- BARBERIS, Mauro - Non c’è sicurezza senza libertà. Il fallimento delle politiche antiterrorismo, il Mulino, 2017.
- BARBERIS, Mauro - Come internet sta uccidendo la democrazia, Chiarelettere editore, 2019.
- BARBERIS, Mauro - Ecologia della rete, Mimesis, 2021.
- CELANO, Bruno - Lezioni di filosofia del diritto. Costituzionalismo, Stato di diritto, codificazione, positivismo giuridico, 2a. ed., Giappichelli, 2021.
- PINO, Giorgio - L’interpretazione nel diritto, Giappichelli, 2021.
Tutti i testi saranno forniti dal docente e caricati su Moodle. Non occorre acquistare libri.
Programma
Linguaggio giuridico (LG): generalità. Il rapporto tra il diritto e la comunicazione. Una visione obsoleta (e ingenua) del LG. Il LG oggi: la sua struttura stratificata. Strati del LG: il linguaggio ordinario; il linguaggio tecnicizzato; il linguaggio tecnico (giuridico). Tecnicismi e tecnicizzazioni nel diritto: origine.Il linguaggio tecnico non giuridico. Perché il LG ricorre a tecnicismi e tecnicizzazioni? I confini tra gli strati linguistici (nel LG). Perché i tecnicismi e tecnicizzazioni possono avere un’origine varia? Il linguaggio del diritto come linguaggio “amministrato”.
Problemi di comprensione del linguaggio giuridico: generalità. Problemi semantici e problemi pragmatici: approssimazione. Problemi pragmatici:
forma e funzione degli atti linguistici; fattori spiegativi; due tipi di casi (di problemi pragmatici); primo caso + esempi; secondo caso + esempi.
Ambiguità: definizione. Forme di ambiguità + esempi. Relatività dei problemi di ambiguità. L’ambiguità semantica nel diritto. Il caso Nix v. Hedden (ambiguità semantica in un caso di diritto tributario).
L’ambiguità sintattica nel diritto: casi + esempi. L’ambiguità pragmatica nel diritto: casi. Vaghezza: definizione. Esempi nel linguaggio ordinario. Carattere “riflessivo” della vaghezza. La vaghezza come caratteristica del linguaggio ordinario.
La vaghezza nel linguaggio giuridico. Esempi di vaghezza nel diritto. Analisi della categoria “concetti giuridici indeterminati”. Esempio non tradizionale di vaghezza nel diritto. Esempio non ovvio di vaghezza nel diritto. Intermezzo: il caso MacLennan v. MacLennan (vaghezza in un caso di diritto di famiglia).
Diritto e norme. Normativismo. Assunzioni e problemi.
Una distinzione di base: atti linguistici, enunciati, significati. La distinzione applicata al diritto. Esempi. “Atto normativo”: definizione. Atti e documenti normativi.
“Disposizione”: definizione. “Norma giuridica”: definizione. Chiarimento sulle norme e la loro formulazione. Disposizioni e norme giuridiche: distinzioni e interazioni.
“Norma giuridica” in senso stretto e in senso ampio. Caratteristiche delle norme giuridiche in senso stretto: a) carattere prescrittivo; b) struttura condizionale; c) carattere generale e astratto.
Norme giuridiche in senso ampio o generico. Un elenco di tipologie di norme giuridiche in senso ampio: 1. Norme che conferiscono poteri; 2. Norme permissive; 3. Norme definitorie; 4. Norme interpretative; 5. Norme di rinvio; 6. Norme sull’efficacia di norme; 7. Norme sui conflitti tra norme; 8. Norme abrogatrici; 9. Norme costitutive. La distinzione tra le norme giuridiche in senso stretto e in senso ampio: utilità e limiti.
Principi giuridici: approssimazione. I principi quanto norme giuridiche “fondamentali”. I principi come norme indeterminate. I principi come norme “defettibili”. I principi come norme generiche. Tre classificazioni dei principi: costituzionali e infra-costituzionali; generali e “settoriali”; espressi e inespressi.
Stato di diritto classico. Costituzionalismo classico. Stati totalitari. Il costituzionalismo contemporaneo. Costituzioni del dopoguerra: caratteristiche. Lo stato costituzionale di diritto. La «costituzionalizzazione» degli ordinamenti giuridici.
Costituzionalismo “vecchio”, costituzionalismo “nuovo”. Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche. 1) Il carattere giuridico della costituzione (e dei diritti fondamentali); 2) L’ampiezza del catalogo dei diritti; 3) La “direzione” dei diritti fondamentali.
Caratteristiche del costituzionalismo dei diritti (continuazione): 4) Centralità del potere giudiziario; 5) La dimensione sovranazionale. Le variabili del modello del costituzionalismo. Costituzionalismo, Stato costituzionale, “neocostituzionalismo”.
Costituzionalismo e interpretazione. La supremazia assiologica della costituzione. Applicazione giudiziaria della costituzione. Principi e interpretazione. Tecniche ponderative. Argomenti comparativi e dialogo tra le corti. Sostanzialismo.
Il costituzionalismo dei diritti: un paradigma in discussione. Le aspirazioni e le aporie del costituzionalismo dei diritti: 1) diritti deboli e limitati; 2) proliferazione dei diritti.
Le aporie del costituzionalismo dei diritti (continuazione): 3) diritti veri e diritti “di carta”; 4) diritti che costano e diritti che non costano; 5) il gioco a somma zero dei diritti; 6) diritti e conflitto sociale e valoriale. Conclusioni.
Diritti fondamentali. Dai diritti soggettivi ai diritti fondamentali. Per una definizione di “diritto fondamentale”. Definizioni estensionali. Definizioni contenutistiche. Una definizione formale: i diritti fondamentali come diritti attribuiti da norme superiori.
Chiarimenti e approfondimenti della definizione formale di “diritti fondamentali”: a) sulla “superiorità” delle norme che attribuiscono diritti fondamentali; b) Costituzione e dintorni; c) i diritti fondamentali tra valori, principi e regole: diritti fondamentali e principi.
I diritti fondamentali tra valori, principi e regole (continuazione): dai principi alle regole e dai principi ai valori. Diritti “non scritti”.
Limitabilità e inviolabilità dei diritti fondamentali. Il problema: il costituzionalismo e la limitabilità dei diritti. I diritti fondamentali nel prisma della ponderazione. Il diritto costituzionale “per principi” e l’inevitabilità del bilanciamento.
Strategie di aggiramento del bilanciamento. Prima strategia: scrittura costituzionale rigorosa e minimalismo dei diritti. Seconda strategia: diritto costituzionale per regole. Terza strategia: eclissi della giuridicità dei diritti fondamentali.
Il miraggio dei diritti assoluti. Il senso dell’inviolabilità dei diritti fondamentali.
Il costituzionalismo dei diritti: argomenti per un bilancio. I “diritti di carta” e il problema dell’effettività. Proliferazione e interdipendenza dei diritti. Conclusioni.
Alternative allo Stato costituzionale (SC)? Premessa. L’architettura sistemica dello SC. SC: fatto o interpretazione? Alternative digitali allo SC: 1) Stato liberista; 2) Stato di sicurezza; 3) Stato populista. Conclusioni.
La libertà nella storia della sicurezza. Libertas e securitas. Libertà-sicurezza. Il principio di libertà. Insicurezza e precauzione. Bilanciamenti tra libertà e sicurezza (introduzione).
Stato costituzionale contro governance locale. Nuovo terrorismo, rivoluzione mediatica, derive istituzionali. Derive politiche. Derive giuridiche. Una risposta (solo) politica. Una risposta (anche) giuridica.
Bilanciamenti tra libertà e sicurezza. Diritti individuali e beni collettivi. Sicurezza individuale. Sicurezza sociale. Il trilemma della sicurezza. Sicurezza pubblica o nazionale. Sicurezza “migratoria”. Conclusione.
Pubblica insicurezza e dominio della sragione. Tre fallacie sulla sicurezza. Legittima difesa. Tortura. Emergenza costituzionale. Una proposta.
Testi Adottati
I testi adottati per la composizione del corso provengono da vari brani dei seguenti libri (che non saranno utilizzati integralmente):- BOBBIO, Norberto - Teoria generale del diritto, Giappichelli, 1993.
- GUASTINI, Riccardo - La sintassi del diritto, Giappichelli, 2011.
- PINO, Giorgio - Teoria analitica del diritto I. La norma giuridica, ETS, 2016.
- PINO, Giorgio - Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, Il Mulino, 2017.
- BARBERIS, Mauro - Non c’è sicurezza senza libertà. Il fallimento delle politiche antiterrorismo, il Mulino, 2017.
- BARBERIS, Mauro - Come internet sta uccidendo la democrazia, Chiarelettere editore, 2019.
- BARBERIS, Mauro - Ecologia della rete, Mimesis, 2021.
- CELANO, Bruno - Lezioni di filosofia del diritto. Costituzionalismo, Stato di diritto, codificazione, positivismo giuridico, 2a. ed., Giappichelli, 2021.
- PINO, Giorgio - L’interpretazione nel diritto, Giappichelli, 2021.
Tutti i testi saranno forniti dal docente e caricati su Moodle. Non occorre acquistare libri.
Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata, i quanto favorisce la comprensione dei materiali di studio.Modalità Valutazione
La valutazione avverrà tramite esame orale al termine del corso. Per superare l’esame è necessario ottenere almeno una valutazione sufficiente; in caso di esito positivo, verrà attribuito un voto in trentesimi.