La città come bene comune

Obiettivi Formativi

La clinica legale “diritto alla città” intende perseguire obiettivi formativi di conoscenza, apprendimento dei diversi aspetti relativi all’accesso alla giustizia, risoluzione di problemi pratici, accogliendo una concezione dell’Università come modello critico di elaborazione e condivisione del sapere.
Il progetto si propone di lavorare su casi sostanziali con l’intento di colmare i vuoti di tutela giuridica in merito a situazioni o interessi non protetti adeguatamente dalla regolamentazione vigente o non propriamente coperti dagli standard richiesti dalle normative nazionali, europee ed internazionali.

La clinica legale costituisce uno strumento privilegiato per il raggiungimento di tale obiettivo, trattandosi di un metodo didattico basato sull’apprendimento esperienziale (learning-by-doing), che ha lo scopo di favorire la crescita di conoscenze, abilità (skills) e valori negli studenti, promuovendo altresì obiettivi di giustizia sociale.

Attraverso il supporto e la guida della docente e dei tutor, di avvocati e di altri professionisti ed esperti, gli studenti e le studentesse possono apprendere il sapere giuridico anche nella sua applicazione concreta attraverso l’esperienza diretta, il contatto, l’ascolto degli utenti e l’applicazione della disciplina giuridica alla soluzione dei casi reali.

Descrizione

La clinica legale in oggetto persegue l’obiettivo di offrire tutela legale agli e alle abitanti dell’area metropolitana di Roma che vedano compresso o minacciato il proprio diritto alla città inteso – schematizzando e senza pretesa di esaustività delle complesse problematiche connesse alla vita nella metropoli – come diritto all’abitare (right to housing), diritto ad un ambiente urbano salubre ed equo (spatial justice) e diritto ad una mobilità equa ed efficiente (mobility rights), in ciò comprendendo anche l’accessibilità dell’area urbana stessa e delle sue (infra)strutture (right to roam).

Il funzionamento della clinica implica il coinvolgimento di un/a legale e la consulenza di esperti/e in geografia e sociologia urbana. A tal fine si chiede un contributo finanziario nella misura stabilita dal Dipartimento.

Michele Sancioni 01 Ottobre 2026