20101053 - TEORIA GENERALE DEL DIRITTO

Il corso rappresenta un’occasione di approfondimento specialistico e problematico di varie nozioni fondamentali che gli studenti in giurisprudenza (e più in generale il giurista) incontrano nello studio delle materie giuridico-positive: norma, ordinamento, interpretazione, fonti del diritto. L’obiettivo è di mettere gli studenti nella condizione di utilizzare tali nozioni, che verranno di volta in volta analizzate e decostruite, con consapevolezza critica e metodologica.




PINO GIORGIO

scheda docente | materiale didattico

Programma

Il corso sarà dedicato allo studio delle fonte del del diritto, in prospettiva teorica.
Il corso sarà diviso in due parti. Nella prima parte si introdurranno e analizzeranno i concetti e gli strumenti teorico-generali utili allo studio delle fonti del diritto in generale. Nella seconda parte verranno analizzate singole fonti del diritto (sempre in una prospettiva teorico-generale). Dunque:
I Parte
1) Il concetto di fonte del diritto
1.1) In cerca di una definizione
1.2) Fonti-atto e fonti-fatto; fonti formali e fonti materiali; ecc.
1.3) Norme sulla produzione giuridica
2) Concetti
2.1) Validità
2.2) Abrogazione
2.3) Gerarchia delle fonti

II Parte
3) La costituzione
4) La legge
5) La consuetudine
6) Il diritto giurisprudenziale

Per ciascuno di questi argomenti verranno progressivamente caricate sul sito di e-learning apposite letture, con istruzioni e consigli sull’ordine migliore in cui procedere attraverso le stesse.

Testi Adottati

i materiali di studio (file pdf, word, ppt, e audio) sono reperibili sulla pagina del corso nel sito di e-learning

https://elearning2.giur.uniroma3.it/enrol/index.php?id=844

dove verranno caricati con cadenza settimanale nel corso dei mesi di marzo e aprile 2022

Bibliografia Di Riferimento

nessuna

Modalità Erogazione

saranno periodicamente messi a disposizione file audio e di testo tramite il portale di e-learning

Modalità Frequenza

frequenza obbligatoria ma in modalità asincrona

Modalità Valutazione

voto in trentesimi, a seguito di colloquio orale