20110324 - Attività: La libertà di espressione e i suoi limiti – Jean Monnet Module RESPECT Rethinking Speech in Critical Times

Fornire agli studenti un approfondimento critico su una tematica centrale per il sistema valoriale dello Stato costituzionale contemporaneo, e per il dibattito pubblico attuale. Incoraggiare l’interazione critica sull’argomento tra gli studenti, e tra gli studenti e i relatori esterni che interverranno di volta in volta, portando prospettive metodologiche e disciplinari diverse.

PINO GIORGIO

scheda docente | materiale didattico

Programma

L’attività formativa sarà strutturata in due parti. In una prima parte si discuteranno le principali giustificazioni sostanziali (cioè etico-politiche) della libertà di espressione, presenti sia nel dibattito filosofico, sia nella giurisprudenza costituzionale italiana e in quella della Corte EDU. In una seconda parte si prenderanno in considerazione, anche per mezzo di analisi di casi giurisprudenziali, alcuni casi limite della libertà di espressione: casi cioè in cui l’esercizio della libertà di espressione risulta lesivo di diritti altrui, o sembra comunque rischioso dal punto di vista dei valori fondamentali dello stato costituzionale democratico.

Testi Adottati

il docente indicherà durante il corso possibili percorsi di approfondimento, su casi giurisprudenziali e dibattiti dottrinali riguardanti le tematiche affrontate. I materiali saranno messi a disposizione tramite il portale di e-learning del Dipartimento

Bibliografia Di Riferimento

il docente indicherà durante il corso possibili percorsi di approfondimento, su casi giurisprudenziali e dibattiti dottrinali riguardanti le tematiche affrontate. I materiali saranno messi a disposizione tramite il portale di e-learning del Dipartimento

Modalità Erogazione

ogni venerdì alle h 15 a partire dal 5 marzo fino al 14 maggio 2021. E' previsto un ciclo di 'guest lectures' con esperti della materia provenienti dalla magistratura, dal giornalismo e da ONG

Modalità Valutazione

colloquio idoneativo