La notte delle idee

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La notte delle idee
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L’Institut français Italia e l’Ambasciata di Francia organizzano la Notte delle idee il 30 gennaio 2020, in collaborazione con i Dipartimenti di Architettura e di Scienze dell’Università Roma Tre.

Il tema: “Essere vivente"; l’obiettivo: ampliare lo sguardo sul mondo vivente, minacciato di estinzione, facendo dialogare scienziati, protagonisti e testimoni italiani e francesi.

Oggi l’esplorazione della vita non ha più confini, né spaziali, né temporali. La scienza trasforma la nostra visione delle dinamiche tra le specie e il resto dell’universo. Vivere indica ormai un processo sempre più complesso e creativo, nel quale siamo tutti interconnessi.

Biologi, climatologi, architetti, performer, astrofisici, artisti, filosofi: la Notte delle idee darà la parola a chi ci fa capire quanto abbiamo da perdere nella crisi climatica, e come possiamo inventare una nostra nuova relazione con l’ambiente.

Link identifier #identifier__199724-1Iscrizione obbligatoria cliccando qui

PROGRAMMA

Ore 18.30 - Apertura della serata

Esperienze – La vita in condizioni estreme

Ore 18.45: Un inverno in Antartide

Cyprien Verseux è astrobiologo. Nel 2018, allora 27enne, è stato capo stazione sulla base italo-francese Concordia, una delle basi scientifiche più isolate al mondo. Nel 2019 ha raccontato la sua avventura nel suo diario di bordo Un hiver en Antarctique (Hugo Image). 

In dialogo con

Enrico Flamini, planetologo, è stato Chief Scientist dell’Agenzia Spaziale Italiana fino al 2019, e responsabile dell'esperimento Marsis, che ha portato alla sconvolgente scoperta del lago salato sotto la superficie di Marte.

Ore 19.15:  “-22,7°C” : esperienze elettro-polari

Cyprien Verseux  

In dialogo con  

Romain Delahaye, alias Molécule, ammiratore di John Cage, ha registrato il suo ultimo album di musica elettronica “-22,7°C” (Millefeuilles/Because) nelle distese ghiacciate della Groenlandia, a Tiniteqilaaq, minuscolo paese di cacciatore. 

Responsabilità - Prendersi cura del mondo vivente 

Ore 19.30: La biodiversità in pericolo

Gilles Boeuf, biologo, specialista di oceanologia e di biodiversità marina, già Presidente del Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi dal 2009 al 2015, è Presidente del Consiglio scientifico dell’Agenzia francese per la biodiversità.

In dialogo con

Ferdinando Boero insegna biologia marina presso l'Università di Napoli Federico II, ed è associato al CNR-ISMAR. È membro dello European Marine Board e dell'European Academies Scientific Advisory Council

Ore 20.00: La vita senza confini

Thomas Heams, docente di genomica animale presso AgroParisTech e ricercatore presso l'INRA, nel 2019 pubblica Infravies. Le Vivant sans frontières (Seuil), che tratta la questione delle infravite, entità che sfidano la classificazione binaria tra viventi e non. 

In dialogo con

Daniela Carnevale, docente nel Dipartimento di Medicina Molecolare de La Sapienza, ha ottenuto il riconoscimento dell'American Heart Association per la sua ricerca sulle malattie cerebro-cardiovascolari ed è la vincitrice del prestigioso progetto di ricerca ERC SymPAtHY.

Immaginazione - Costruire un futuro vivible

Ore 20.30: Per un buon uso della vita  

Ilaria Gaspari,  è scrittrice. Nel 2019 pubblica Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita, in cui propone di ripensare la felicità come un destino da conquistare, traendo ispirazione dalle filosofie antiche.

In dialogo con

Alexandre Lacroix, è filosofo e direttore della rivista Philosophie Magazine. Nel 2018 pubblica il saggio Devant la beauté de la nature (Allary éditions), sintesi di una riflessione sul nostro rapporto con la natura, sullo sfondo delle questioni climatiche più attuali

Ore 21.00: Nuovi modelli sostenibili 

Sveva Corrado, è geologa presso l’Università di Roma Tre. Nel 2016, è stata visiting professor presso l’IFP-Energies nouvelles (ex Istituto Francese del Petrolio), per lavorare sugli idrocarburi sostenibili, l’ambiente, l’innovazione del settore dell’energia e sulle politiche energetiche europee.

In dialogo con   

Catherine Mosbach, paesaggista. Tra i suoi progetti emblematici figurano il Giardino Botanico di Bordeaux, il Louvre Lens Park e il Gateway Park di Taiwan, progetto condiviso con Philippe Rahm, architetto, che lavora sui temi della “citta meteorologica” e dell’ “architettura climatica” e ha anche condotto il progetto per i nuovi quartieri Farini e San Cristoforo a Milano. 

Ore 21.30: Intervista a Odile Decq

Odile Decq, architetto e urbanista, si distingue sulla scena internazionale grazie a numerosi progetti, quali l’espansione e la ristrutturazione del Museo di Arte Contemporanea (Roma, 2010), il Ristorante Phantom - Opéra Garnier (Parigi, 2011), il Museo d’arte contemporanea Frac Bretagne (Rennes, 2012) e più di recente il Fangshan Tangshan National Geopark Museum (Nanjing, 2015), Le Cargo (Parigi, 2016) e il New Cyprus Museum (Nicosia, 2017).

Ore 22.00: Dj Set di Molécule

Romain Delahaye, alias Molécule, ammiratore di John Cage, ha registrato il suo ultimo album di musica elettronica “-22,7°C” (Millefeuilles/Because) nelle distese ghiacciate della Groenlandia, a Tiniteqilaaq, minuscolo paese di cacciatore.